DON CARLO TERENZIANI

L’uccisione di Don Carlo Terenziani.

Don Carlo Terenziani fu barbaramente assassinato dai partigiani comunisti a guerra finita il 29 Aprile del 1945, come riportato dal libro “La chiesa reggiana tra fascismo e comunismo” di Rossana Maseroli e ripreso dal saggio di Giampaolo Pansa “Il sangue dei vinti”. Don Carlo era stato cappellano della Milizia e per questo condannato a dover pagare. Fu prelevato da tre uomini mentre si recava alla messa a Reggio in Ghiara, con la forza fu caricato su di un’auto e portato a Cà de Caroli e poi a Ventoso. Arrivati in paese fecero scendere il prete che stava in silenzio, assorto preghiera. Lo costrinsero tra gli scherni e gli sputi a trangugiare vino in osteria. Ognuno di quegli assassini gridava “lo ammazzo io”, il sacerdote fu deriso e picchiato prima di essere portato a S.Ruffino, dove fu messo contro il muro del cimitero e ferocemente mitragliato: era mezzogiorno. Si dice che le sue ultime parole siano state “Viva Cristo Re”.